In caso di coinvolgimento in un sinistro stradale, è importante affidarsi ad una Legale per salvaguardare il proprio diritto ad un congruo risarcimento del danno non patrimoniale – biologico, morale o esistenziale – e del danno patrimoniale. È, infatti, statisticamente provato che la gestione diretta del sinistro da parte della persona danneggiata può condurre al riconoscimento di un risarcimento da parte della Compagnia di assicurazione spesso di gran lunga inferiore al giusto. Nella fase stragiudiziale l’assistenza si svolge attraverso l’invio alla Compagnia di assicurazione di una lettera di intervento, corredata di tutti i dati necessari per formulare una prima richiesta di risarcimento. Segue poi la raccolta della documentazione necessaria alla quantificazione dei danni patiti, con l’invio al Liquidatore incaricato dalla Compagnia di assicurazione della gestione del sinistro e la successiva trattativa sino alla definizione dell’importo da risarcire, comprensivo delle spese legali a carico della Compagnia di assicurazione. Particolarmente in caso di danni fisici, è importante poter disporre in questa fase di una perizia redatta da un medico-legale di propria fiducia per la determinazione dei postumi permanenti residuati dal sinistro, da confrontare con la valutazione dei postumi determinata all’esito della visita medico legale disposta dalla Compagnia di assicurazione, garantendo così di poter giungere alla definizione di un congruo risarcimento. Laddove l’offerta risarcitoria formulata dalla Compagnia di assicurazione non sia ritenuta congrua dal danneggiato, si passa alla fase giudiziale, che deve essere necessariamente preceduta, quale condizione di procedibilità, dalla procedura di negoziazione assistita regolata dal D.L. 132/2014 convertito in L. 162/2014, con la quale le parti, assistite dai rispettivi avvocati, tentano una conciliazione, il cui esito può essere positivo, con il riconoscimento dell’importo risarcitorio concordato, o negativo, con la possibilità di proseguire l’azione giudiziaria. Nella fase giudiziale, pertanto, verranno proposte le domande risarcitorie avanti il Giudice competente, previa formulazione di un preventivo dei costi, la cui rifusione verrà posta a carico del danneggiante e della propria Compagnia di assicurazione all’esito del giudizio.