CITTADINANZA ITALIANA

Richiesta di cittadinanza italiana

L’avvocato Tiziano Bettoni svolge attività di consulenza, assistenza e patrocinio giudiziale nei procedimenti che hanno per oggetto la richiesta di concessione della cittadinanza italiana, sia per matrimonio (art. 5 L. 91/1992) che per residenza (art. 9 L. 91/1992).

Nella fase amministrativa l’avvocato Bettoni fornisce consulenza in merito alla sussistenza dei requisiti di Legge e ai documenti necessari per la presentazione della domanda di cittadinanza e provvede, poi, alla compilazione ed all’inoltro telematico della domanda attraverso il Portale internet del Ministero dell’Interno. Seguirà, poi, il monitoraggio dello svolgimento del procedimento amministrativo in tutte le sue fasi, fino alla concessione della cittadinanza.

Poiché la domanda di cittadinanza viene presentata, gestita e sollecitata interamente online, la distanza tra il legale ed il cliente non costituirà un problema, sia per coloro che già risiedono in altre parti d’Italia, sia per coloro che risiedono all'estero.

Nella eventuale fase giudiziaria, si fornisce assistenza e patrocinio avanti la competente Autorità giudiziaria per l’impugnazione del provvedimento di diniego della domanda di concessione della cittadinanza.

CITTADINANZA ITALIANA IURE SANGUINIS

L'avvocato Bettoni fornisce consulenza ed assistenza anche nella particolare fattispecie di richiesta di riconoscimento della cittadinanza italiana da parte di cittadini brasiliani discendenti da avo italiano.

Il Brasile ha oggi la più numerosa popolazione etnicamente italiana fuori dall'Italia. Si stima, infatti, che il 15% della popolazione brasiliana sarebbe di origine italiana, ovvero circa 30 milioni di persone.

Secondo i dati ufficiali, più di un milione e mezzo di italiani si trasferirono in Brasile tra il 1880 e il 1950. La maggioranza proveniva dal nord Italia, con il 30% originario del Veneto. Gli altri provenivano principalmente dalla Lombardia, Emilia-Romagna, Piemonte e, nel corso del Novecento, sempre di più dall'Italia centrale (in particolare dalla Toscana) e dal sud Italia (Campania, Calabria, Basilicata, Abruzzo).

Il picco massimo dell'emigrazione italiana in Brasile si registrò tra il 1880 e il 1920. Molti italiani trovarono lavoro nelle piantagioni di caffè brasiliane, sparse negli stati di San Paolo, Rio Grande do Sul, Santa Catarina, Paraná, Minas Gerais e Espírito Santo. Tuttavia, numerosi altri preferirono stabilirsi nelle città, tra cui San Paolo, Rio de Janeiro, Porto Alegre, eccetera. Un considerevole numero di italiani si spostò perfino verso le città del nord-est e del nord amazzonico.

Documentazione cittadinanza italiana

Ai fini del riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis è di particolare importanza la preparazione della documentazione attestante la discendenza dall’avo italiano. Sono infatti ricorrenti i casi di variazioni ortografiche nei nomi e cognomi degli antenati italiani, o di errori contenuti nei loro certificati, che necessitano di rettifica affinché la successiva pratica di riconoscimento della cittadinanza italiana, tanto in via amministrativa quanto in via giudiziale, possa essere portata a termine con successo e nel minore tempo possibile.

L'avvocato Bettoni fornisce, anzitutto, assistenza per le richieste di riconoscimento della cittadinanza italiana per via amministrativa, ovvero presentate dal cittadino brasiliano direttamente presso un Comune dello Stato italiano ove questo intende chiedere l’iscrizione anagrafica. Questa tipologia di richiesta comporta, quindi, la presenza del cittadino brasiliano sul territorio italiano, quanto meno fino alla conclusione del procedimento e l’ottenimento della cittadinanza italiana.

L'avvocato Bettoni fornisce, inoltre, assistenza per le richieste di riconoscimento della cittadinanza italiana per via giudiziale, patrocinando il cittadino brasiliano, o anche l’intero nucleo familiare nel caso di richieste congiunte, avanti alla Sezione immigrazione del Tribunale territorialmente competente. La procedura di riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis per via giudiziale non richiede la presenza del cittadino brasiliano in Italia, poiché non è necessario comparire personalmente in Tribunale. Occorrerà solo rilasciare all’avvocato una procura alle liti attraverso le competenti autorità brasiliane, apostillata e tradotta.

L’avvocato Bettoni parla fluentemente la lingua portoghese, pertanto il cliente potrà sempre facilmente comunicare con lui, sia a voce che per iscritto.

In questa materia è da ultimo intervenuto il Decreto Legge n. 36 del 28 marzo 2025 (come convertito in legge con la Legge n. 74 del 23 maggio 2025), che ha introdotto importanti modifiche ai requisiti per ottenere il riconoscimento della di cittadinanza italiana iure sanguinis. È possibile consultare di seguito tutte le novità ed i nuovi requisiti.

Cittadinanza italiana iure sanguinis:
novità 2025